RAFFORZARE IL RAPPORTO TRA UNIVERSITÀ, IMPRESE E TERRITORIO

Scuderie Ducali, Borgo Mercatale – Urbino 16 Giugno 2026

Il 16 giugno il laboratorio tematico World Cafè, in coerenza con la struttura dei cerchi concentrici proposta da MCA per il PUG, ha affrontato due dei sistemi più strategici per il futuro della città: la fascia produttiva e Urbino città universitaria, con l’’obiettivo di costruire una visione condivisa sulle relazioni tra economia, innovazione, formazione, ricerca, imprenditorialità, qualità urbana e attrattività territoriale. Cittadini, associazioni, tecnici e rappresentati del mondo universitario si sono confrontati proponendo scenari e strategie per affrontare uno dei nodi più dibattuti degli ultimi anni.

Fascia produttiva, Università e innovazione

Dalla discussione è emersa la necessità di consolidare il rapporto tra Università, imprese e territorio attraverso ricerca applicata, trasferimento tecnologico e sostegno agli spin-off universitari, valorizzando aree strategiche come l’ex Fornace e il Distretto del Mobile. Tra le priorità individuate figurano anche il miglioramento dell’accessibilità e dei servizi per studenti e giovani lavoratori, un’offerta abitativa più accessibile, nuovi spazi per la ricerca e l’innovazione e un rafforzamento della cooperazione tra Università, Comune di Urbino e gli altri comuni dell’area vasta. Viene inoltre proposto di migliorare il coordinamento tra le amministrazioni nella gestione delle attività economiche e dei servizi di area vasta, così da rendere il territorio più competitivo valorizzando i talenti e migliorando la capacità di attrarre investimenti.

Dai partecipanti emerge la centralità del ruolo dell’Università, capace di mantenere attività durante tutto l’anno, ma anche l’urgenza di affrontare le nuove sfide in maniera collaborativa. Tra queste ultime, le più citate sono certamente il calo demografico, la concorrenza delle università telematiche e la difficoltà nel rinnovare e rendere più flessibile alle esigenze di mercato il sistema imprenditoriale locale.

Viene inoltre evidenziata la necessità di favorire la crescita e il sostegno anche alle piccole e medie imprese nei comparti della meccanica, della manifattura, dell’arredo, della moda e dei servizi, rafforzando le relazioni con l’Università che può svolgere un ruolo di tutoraggio e applicazione di pratiche innovative.