TERRITORIO VASTO, QUALITÀ DELLA VITA, PAESAGGIO, AMBIENTE E RESILIENZA CLIMATICA

Ex Scuderie Ducali, Borgo Mercatale – Urbino 15 Giugno 2026

Il 15 giugno il percorso partecipativo del Piano Urbanistico Generale (PUG) di Urbino ha dedicato un laboratorio tematico World Cafè, ai temi dell’area vasta, del paesaggio e della resilienza climatica.  Cittadini, associazioni, tecnici e portatori di interesse si sono confrontati, divisi in due gruppi tematici,  per costruire visioni condivise del territorio, proponendo scenari e strategie per migliorare la qualità della vita, rafforzare la sostenibilità e valorizzare le risorse ambientali e territoriali.

1.Area vasta, benessere, servizi e mobilità

Il confronto ha evidenziato la necessità di rafforzare le connessioni tra Urbino, le frazioni e i comuni limitrofi attraverso una mobilità più efficiente, percorsi ciclopedonali e servizi di prossimità diffusi. Uno dei temi maggiormente condivisi ha riguardato il rafforzamento dei servizi di prossimità nelle frazioni, affinché i residenti possano accedere più facilmente ai servizi essenziali senza doversi necessariamente spostare verso il capoluogo. È stata inoltre individuata un’Area Benessere nella parte sud-orientale del territorio comunale, concepita come spazio dedicato alle attività sportive all’aria aperta, il tempo libero e il contatto con la natura. Grande attenzione è stata dedicata anche alla valorizzazione dei sistemi ambientali. Il Parco delle Cesane viene riconosciuto come una risorsa strategica da rendere maggiormente fruibile

viene riconosciuto come una risorsa strategica da rendere maggiormente fruibile

2.Paesaggio, ambiente e resilienza climatica

Il gruppo di lavoro tematico ha confermato il ruolo del paesaggio come risorsa fondamentale e patrimonio strategico di Urbino. Una strategia di valorizzazione del territorio deve ricomprendere la tutela delle visuali panoramiche, il rafforzamento della rete ecologica, la rigenerazione delle aree già urbanizzate e una maggiore integrazione tra mobilità sostenibile, infrastrutture verdi ed energie rinnovabili. In questo scenario numerosi contributi hanno riguardato la valorizzazione del paesaggio agricolo come elemento identitario dell’area vasta, anche attraverso il sostegno alla vocazione al biologico delle colture locali. L’obiettivo condiviso è costruire un territorio più resiliente ai cambiamenti climatici, capace di coniugare sviluppo, tutela ambientale e qualità della vita. La produzione di energia rinnovabile si dovrà sviluppare attraverso modelli di cooperazione locale tra cittadini, imprese e amministrazione, proponendo l’attivazione di una Comunità Energetica Rinnovabile a scala territoriale.